Pompei e Bartolo Longo … a Nazareth!

Il dono dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro dell’Italia Meridionale Tirrenica

“Verbum caro hic factum est”: a Nazareth, nella Basilica dell’Annunciazione, che custodisce quelle pietre e quelle mura che furono inconsapevoli testimoni di quell’Eccomi da cui tutto ebbe nuovo inizio, da stamattina, quarto girono di questo nostro giugno alla Chiesa degli Artisti, ecco svettare anche i sorrisi della Vergine del Rosario di Pompei e del Beato Bartolo Longo.

È stata la Luogotenenza per l’Italia Meridionale Tirrenica, alla quale appartiene la Sezione di Reggio Calabria presieduta dall’Avvocato Aldo Porcelli e della quale il Parroco di “San Giorgio della Vittoria”  don Nuccio Cannizzaro è Priore della Delegazione Reggina, a donare alla Basilica di Terra Santa una artistica vetrata, raffigurante la Basilica di Pompei e la Vergine e il Beato Longo, unico membro laico dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme beatificato e, pertanto, additato quale esempio di costante preghiera, attiva carità e autentico amore verso gli ultimi. Tant’è che il 26 ottobre 1980, beatificandolo, in quel di Roma, Papa Giovanni Paolo II rammentò che “Bartolo Longo fu strumento della provvidenza per la difesa e la testimonianza della fede cristiana e per l’esaltazione di Maria Santissima in un periodo doloroso di scetticismo e anticlericalismo”.

Ed è stato l’Arcivescovo Prelato di Pompei, Mons. Tommaso Caputo, a presiedere la Solenne Concelebrazione Eucaristica, nella Basilica dell’Annunciazione, e la Benedizione della vetrata, voluta, racconta il Luogotenente Dottor Giovanni Battista Rossi, dopo “esserci resi conto, durante il pellegrinaggio vissuto lo scorso anno dalla nostra Luogotenenza, che in Basilica, tra le tante immagini di Maria mancava proprio quella della Madonna di Pompei, tanto venerata in tutto il Mondo. Ricevuta poi, dal commissario generale di Terra Santa di Napoli fra’ Sergio Galdi, conferma dell’assenza, ci attivammo… Ed oggi, al secondo giorno del nostro pellegrinaggio in Terra Santa e al quale prendono parte Dame e Cavalieri di Campania e Basilicata e Calabria, eccoci a benedire il dono disegnato dall’artista campano don Battista Marello, il cui ingegno artistico è oggettivamente riconosciuto e apprezzato, e realizzato dalla ditta Vetrate Artistiche Fiorentine”.

E mentre le manine del cuore ardentemente desidererebbero mettersi a preparar valigia per sbarcare nelle Terre del Signore, le orecchie del medesimo cuore avvertono, quasi in lontananza, ma con crescente intensità, una dolce, tenera, canzone … “mentre trascorre la vita, solo tu non sei mai, Santa Maria del cammino sempre sarà con te…”

E consapevoli che, soltanto imparando ad esser anche noi e con la nostra vita un … vero e proprio Eccomi … continuiamo a vivere, in riva allo Stretto, la nostra quotidianità in questo mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù … badando, in caso di problema, a guardare ai nostri Amici Cavalieri e Dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, ai quali, 55 anni fa, il 30 maggio 1964, Papa Paolo VI disse: “a che cosa servirebbero i segni esteriori del vostro Ordine se non fossero indicativi di una sincera e vissuta professione di fede cattolica, sia all’interno dei cuori, sia nello stile morale che tutta deve improntare la vita d’un Cavaliere del Santo Sepolcro? E non sono appunto tali distintivi, che vi dichiarano iscritti ad un’eletta e qualificata milizia di Cristo, simboli, stimoli, vincoli della vostra fedeltà alla sua causa, della vostra esemplarità nella società in cui vi trovate, della vostra non inerte, non passiva, non stanca, ma attiva, ma generosa, ma militante adesione alla Santa Chiesa? Così vuol essere, così deve essere la vostra appartenenza all’Ordine del Santo Sepolcro”.

E così è!

E grazie d’esserci!

                                    Antonio Marino

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2 commenti su “Pompei e Bartolo Longo … a Nazareth!”

  1. MARIA GRAZIA VITIELLO

    È stato bello vedere questa immagine nel luogo dove tutto ha avuto inizio nella storia dell’umanità della nostra fede,il nostro credo,rivivere il pellegrinaggio fatto 20 anni fa ,se il Signore vorrà spero di tornare ancora in quei luoghi , grazie per tutto quello che fate a tutti Grazie MARIA GRAZIA VITIELLO.

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