Eccomi…

Una proposta delle Figlie di Maria Corredentrice

Caro lettore,

nonostante le calienti temperature inducano la nostra mente e suggerir ai piedini nostri di trasferirsi, per lo meno per un paio d’ore, nelle, si spera, fresche ioniche acque, il nostro cuore, invece, pone all’attenzione nostra una … proposta…!

E nel porre sotto al nasino nostro una … brochure … fa riaffiorare, sempre il cuor nostro, un motivetto che fa proprio al caso nostro…

Le cui parole sono: “era un giorno come tanti altri e quel giorno lui passò… Era un uomo come tutti gli altri e passando mi chiamò… Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello, come mai vedesse proprio me nella sua vita, non lo so… Era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò…”

E così, anche oggi, il buon Dio bussa alla mia, alla tua, alla nostra porticina!

Lo fa attraverso una nuova divinamente ispirata intuizione delle Figlie di Maria Santissima Corredentrice, l’Ordine fondato da Padre Vittorio Dante Forno e Suor Maria Salemi.

Suor Maria Salemi mentre saluta Papa Giovanni Paolo II

“Vuoi venire con noi?” … è il titolo della brochure.

“La Fraternità secolare … è il ramo laicale della famiglia religiosa delle Figlie di Maria SS. Correndetrice. È un dono che lo Spirito Santo ha suscitato nella Chiesa per l’uomo del nostro tempo. La Fraternità secolare vuole accogliere laici, sposati e non, che desiderano rispondere alla chiamata dello Spirito Santo a seguire Gesù <<più da vicino>>. La Fraternità vuole vivere nel mondo il carisma della corredenzione: offrire la propria vita a Dio affinché la missione del sacerdote sia accolta dai credenti e riconosciuta nella comunità ecclesiale” … e questo è l’incipit della brochure stessa…

Ora, lettore caro, riassumendo: le suore offrono, a ciascuno di noi, l’opportunità d’esser, ancor di più, a immagine e somiglianza di Gesù e Maria e, al contempo, d’esser, con la nostra corsa esistenziale utili … alla missione dei preti…

E fin qui, tutto chiaro!

La domanda, però, sorge spontanea: ma io .. che c’azzecco coi preti?

E all’interrogativo, ne segue, d’obbligo, un altro: ma tu … conosci la Congregazione sgorgata da quell’immenso cuore fatto d’amor concreto e appartenente tanto a Padre Forno quanto a Suor Maria Salemi?

Qualche tempo fa, Mons. Luciano Pacomio, oggi Vescovo Emerito di Mondovì, e Don Antonio Cannizzaro, oggi Parroco di “San Giorgio della Vittoria”, pubblicarono un prezioso libricino, denominato “Una strada di vita”, dove, a un certo punto, scrivono: “la figlia di Maria Corredentrice consacra la propria vita, il silenzio interiore, la preghiera costante, il suo nascondimento adorante, la sua operosità dedicata, perché i sacerdoti siano santi, siano tanti, siano <<pastori>> secondo il cuore del Signore”.

Eccoci, dunque, giunti al … conquibus! Quella … oblazione totale …  che le Figlie di Maria Corredentrice vivono … oggi, in un giorno come tanti altri, la propongono anche a noi … che magari non siamo stati chiamati alla vita consacrata ma che, e qui citiamo ancora un nuovo paragrafo della brochure appena stampata dalle Suore, “per rispondere con amore all’invito di Gesù a vivere in maniera più intensa la propria consacrazione battesimale” decidiamo di emettere “le promesse evangeliche di obbedienza, povertà e castità, secondo il proprio stato di vita”.

Ma io non voglio esser suora… Ed io non voglio esser prete! Ci sembra di sentirli i commenti dei lettori.

Padre Vittorio Dante Forno

E così, per fugare ogni dubbio, e per rimarcare il fatto che la proposta delle Suore Corredentrici mira a ben altro, riprendiamo qualche altro passaggio della medesima brochure: “gli amici della Fraternità secolare si impegnano a diffondere lo spirito di preghiera e di offerta; a collaborare con la Congregazione nel servizio di formazione umana, sociale e cristiana di bambini, ragazzi e giovani e a far crescere attraverso i mezzi della comunicazione sociale la fraternità”.

E ancora: “l’appartenenza alla Fraternità richiede un itinerario formativo finalizzato ad approfondire la fede e gli impegni della vita cristiana e a discernere e accogliere la chiamata di Gesù a seguirlo più da vicino, rimanendo nella condizione laicale e nel proprio stato di vita, nonché a rispondere al dono dello Spirito con l’emissione delle Promesse evangeliche, secondo la <<Regola di vita>> della Fraternità”.

E infine: “preghiera e spirito di preghiera sono dono di Dio e anche conquista personale, ciascun membro li coltiverà mettendosi in ascolto della Parola di Dio, partecipando alla Celebrazione Eucaristica domenicale, vivendo l’Adorazione Eucaristica settimanale e gli incontri comunitari mensili per meditare la Parola di Dio”.

Insomma, coscienti che non è cosa buona e giusta fare orecchie da mercante dinanzi al sussurro dello Spirito, non lasciamo cadere in fondo all’archivio del nostro personalissimo dimenticatoio la proposta che il buon Dio ci fa attraverso le Suore di Maria Corredentrice…

Anche perché, come disse un giorno l’indimenticabile campionissimo Fausto Coppi … “per un corridore il momento più esaltante non è quello della vittoria. È quello della decisione, di quando si decide di scattare”.

E allora: pronti a scattare?

E intanto, potremmo anche fare un giretto su

www.corredentrice.it

oppure su …

www.facebook.com/CongregazioneFiglieMariaSSCorredentrice

                                          Antonio Marino  

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