Concerto d’Estate

C’è chi l’estate l’incomincia indossando i bermuda e lasciandosi rosolare dal sole sulle spiagge ioniche, c’è chi invece inaugura il tempo estivo vivendo, sul sagrato della Chiesa di “San Giorgio della Vittoria” nonché Chiesa degli Artisti, il Concerto d’Estate offerto dall’Orchestra Giovanile di Fiati “Giuseppe Scerra” di Delianuova.

 

E così, a sera del 22 di giugno, è il parroco don Nuccio Cannizzaro ad introdurre l’evento, “che l’Orchestra di Fiati di Delianuova, storico ed eminente sodalizio artistico-musicale reggino che per la prima volta si esibisce sul sagrato di San Giorgio, ci offre e che ci consente di far memoria, proprio alla vigilia della Festa del Corpus Domini, di quel Congresso Eucaristico Nazionale, che Reggio trent’anni orsono ospitò e che fu concluso da Papa Giovanni Paolo II. E poi, proprio con questo concerto noi vogliamo dare avvio alla nostra estate!”

 

Tocca, quindi, al professor Francesco Palumbo, presidente dell’Associazione Culturale “Nicola Spadaro” di Delianuova, alla quale l’Orchestra Giovanile di Fiati appartiene, rivolgere “un caro saluto a don Nuccio Cannizzaro per l’accoglienza e la disponibilità” e sottolineare che “da 19 anni la nostra realtà culturale cerca, in tutti i modi, di iniziare i ragazzi al bello. Proprio attraverso la musica, che è si sacrificio, ma che  è anche veicolo per imparare a stare in società, con gli altri”.

Concluso il tempo dei saluti, è la bacchetta del Maestro Gaetano Pisano ad agitarsi: ha inizio così un coinvolgente concerto. Uno dopo l’altro, si susseguono brani che appartengono alla quotidianità di grandi e piccoli: dalla colonna sonora del celebre film “La maschera di Zorro” a quella de “La vita è bella” di Roberto Benigni e musicata da Nicola Piovani. E poi pezzi di Astor Piazzolla e l’intramontabile colonna sonora dell’indimenticabile “Sister Act” fino all’Hallelujah di Leonard Cohen e al Saxpack di Otto Schwarz.

E se un bimbetto, seduto proprio accanto a noi, fin dalla prima melodia mimava d’esser un sassofonista, il virtuosismo conclusivo della batteria ha, non solo fatto ballare tanti dei presenti, ma riportato alla mente i profumi e i colori del parigino Moulin Rouge!!!

Insomma, un significativo inizio d’estate per quanti han voluto sostare sotto lo sguardo del patrono cittadino San Giorgio.

Perché, in fondo, come ebbe a dire Louis Armstrong, “devi amare per poter suonare”.

E negli occhi e nella passione dei giovanissimi musicisti di Delianuova si nota, palpabile davvero, l’amore per l’arte, per la musica, per il bello, per la vita!!!

                                         Antonio Marino

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