Arte, musica e teatro…

Un oratorio culturale: così, al termine delle Messe di domenica 19 maggio, don Nuccio Cannizzaro, parroco di “San Giorgio della Vittoria” nonché Chiesa degli Artisti, definì la novità…

E quella novità, quella proposta sua, altro non è che … normale sviluppo di quanto, nel corso dei decenni, i suoi predecessori hanno proposto…

Ad esempio: don Demetrio Moscato fu parroco molto attento alle esigenze ed alla crescita delle nuove generazioni.

Li avvicinava, li coinvolgeva, li formava attraverso l’arte del Teatro, cimentandosi pure nella costituzione di una sorta di filodrammatica parrocchiale.

Altro esempio: don Giuseppe Agostino fu parroco capace di far vibrare anche l’intero Corso Garibaldi. L’armonica delicatezza con cui le sue dita, accarezzando i tasti dell’organo, scrivevano memorabili pagine di Musica Sacra, e non solo, affascinò intere generazioni di reggini, innamoratesi così con ancor maggiore convinzione della Bellezza per antonomasia: il Cristo.

E un altro esempio ancora: don Nuccio Santoro fu parroco che offrì incondizionata disponibilità a quanti, operatori della cultura reggina, erano alla ricerca di un luogo dove poter vivificare un incontro, un dibattito, una presentazione di un libro, una mostra d’opere d’arte.

Oggi, don Cannizzaro, lanciando l’oratorio culturale fa un intrigante e gigantesco passo avanti: condensare, una accanto all’altra, con l’una che non preclude l’altra, ma la completa e la perfeziona, tutte le arti che aiutano, un bambino piuttosto che un giovane o un adulto, ad acquisire una mentalità impastata di sapienza e spiritualità, di fede e di ragione.

E si, perché l’oratorio culturale sarà esperienza volta ad acquisire tutte quelle competenze essenziali per scoprire il Bello, quello vero, autentico, invaghirsene fino alla follia e non farne mai più a meno…

Senza logicamente scordare che il Padre Eterno, pensandoci, ha incastonato, nell’animo nostro, quei talenti che, come perla custodita dall’ostrica, vanno, da noi, individuati, tirati fuori e fatti fruttare: ed ovviamente ci sarà chi avrà il talento della musica, chi quello della pittura, chi ancora quello della recitazione e chi quello dello spettatore.

Poiché, non scordiamoci mai che per un artista è essenziale potersi esibire dinanzi ad un pubblico, ad un popolo che magari ne apprezzerà i carismi o magari s’annoierà, ma che comunque gli consentirà di trafficare quelle capacità che il buon Dio ha seminato in lui.

Passando, e ne è davvero l’ora, ai dettagli, anzitutto va detto che Laboratorio Mousikè è il nome dell’iniziativa, che si terrà nei saloni parrocchiali di “San Giorgio della Vittoria”, e che, al lunedì, dalle ore 16 alle ore 18, vedrà impegnati coloro che desidereranno vivere il percorso musicale, al martedì e al venerdì, sempre dalle ore 16 alle ore 18, vedrà giungere chi vorrà cimentarsi nel cammino artistico, mentre, sempre al martedì, ma dalle ore 18 alle ore 20, sarà la volta di coloro che anelano confrontarsi col teatral palcoscenico e col suo dietro le quinte!

Quanti, poi, iscritti alle Scuole Elementari o Medie, necessitano di recuperare in una o più materie, inglese e francese compresi, ne avranno l’opportunità, iscrivendosi a specifici corsi.

Insomma, svariate sono le chances che la Parrocchia di “San Giorgio della Vittoria”, in collaborazione con Art Academy Artelis, Blu Armonia e Il Teatro dei Semplici offre a quanti desiderano mettersi in discussione, a quanti, cioè, desiderano compiere un vero e proprio esercizio di discernimento, scoprendosi magari portati per … per … la recitazione oppure per … per … la batteria … oppure ancora per … per … dipingere!!!

L’inaugurazione del Laboratorio Mousikè avverrà alle ore 17 di giovedì dodici settembre: data non casuale!

Il dodicesimo giorno settembrino la Chiesa Universale fa memoria del Santissimo Nome di Maria: e così come Maria fu grembo che generò alla vita il Verbo, nostra Via e Verità e Vita, così la comunità parrocchiale di “San Giorgio della Vittoria” e il suo Laboratorio Mousikè potranno esser fertile terreno che vedrà sbocciare nuovi e autentici talenti…

Insomma, dando inizio al … conto alla rovescia … non ci resta che procurarci la brochure, contenente tutte le informazioni, e cominciare a ragionare su qual sentiero porre i nostri piedi.

Anche perché, come ebbe a suggerire Pier Paolo Pasolini, “t’insegneranno a non splendere. E tu, splendi, invece”.

                                                                                                    Antonio Marino

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