Siate poeti!

Ci piacerebbe star lì, accoccolati ad ascoltare il cuor loro, mentre, indossata la maglia, si recano al centro del campo, in attesa del fischio d’inizio…

Ci piacerebbe collocarci a bordo campo, proprio accanto la panchina, cercando, in tutti i modi, d’ascoltare l’intensità dei cardiaci battiti del mister, mentre il pallone comincia sull’erbetta a rotolare e i suoi ragazzi si fanno artigiani del sogno

E si, perché, fondamentalmente, una partita di calcio è … un sogno collettivo!

Un sogno che, da oggi, 9 d’ottobre dell’anno del Signore 2019, anche la comunità parrocchiale di “San Giorgio della Vittoria” inizierà ad assaporare, ad accarezzare…

Alle ore 21, sul rettangolo di gioco del Clivia Reggio Village, sul Viale Messina, la squadra di Calcio a 5 “San Giorgio della Vittoria” esordirà contro la compagine della Cisl Poste.

Nell’immediata vigilia, a sera dell’8 d’ottobre, la squadra e il mister han voluto affidare, ancora una volta, il loro servizio al buon Dio. Lo hanno fatto vivendo, tutti insieme, la Celebrazione Eucaristica e lasciandosi poi incoraggiare con quel tuffo nell’oceano oculare del Divin Maestro: insomma, occhi negli occhi, il presidente della squadra, il parroco don Nuccio Cannizzaro, ha donato loro parole che, noi, ci permettiamo sintetizzare prendendo in prestito un versetto di una capolavoro di Francesco  De Gregori, “La leva calcistica del classe 68” … un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo, dalla fantasia…

Terminato il Divin Sacrificio, a Piazza San Giorgio, abbiamo avuto l’emozionante gioia d’incontrare il vice-presidente Danilo Liggieri, il mister Rosario Guttuso, e la rosa al gran completo: il capitano Domenico Raffa, il vice-capitano Antonino Romeo, e poi Antonio Pecora, Giuseppe Scarpelli, Dario Malafarina, Andrea Gioffré, Vincenzo Romeo, Domenico Interdonato e Antonio Orlando.

Si son piazzati in cerchio: noi abbiamo quasi e per diversi lunghi attimi respirato aria di spogliatoio degli affascinanti templi del calcio internazionale…

“Esagerato!” … caro lettore, l’abbiamo immediatamente percepito il commento tuo!

Eppure, stavolta di sbagli!

Sai perché?

Perché … l’emozione provata da noi è stata provocata da quella particolare scintilla che abbiamo visto brillare negli occhi loro: una scintilla coinvolgente, genuina, che non brancola nel buio della vittoria a tutti i costi o della supremazia sugli altri, ma che profuma di gioco di squadra, desiderio di divertirsi insieme, esigenza di porsi al servizio dell’intera comunità parrocchiale…

E poi, mentre il mister, facendo pretattica, non ci dava né formazione né modulo di gioco, noi scolpivamo a caratteri cubitali e indelebili una frasetta, pronunciata dai nostri calciatori:

“don Nuccio si sta fidando di noi, fin da quando, a giugno 2019, è cominciata quest’avventura. Noi desideriamo, con tutto il cuore, ricambiare questa fiducia, impegnandoci affinché tutti, grandi e piccoli, sperimentino la bellezza del costruire un qualcosa lavorando gomito a gomito, uno accanto all’altro, uno per l’altro…”

 

E allora … un affettuosissimo in bocca al lupo … o nostri Cavalieri di San Giorgio … e così ufficializziamo la dicitura regalataci da mister Guttuso!

E prima di lasciarvi alla immediata preparazione del match … consentiteci di farvi un piccolo augurio, legato a quel nostro essere, oltre che parrocchia, anche Chiesa degli Artisti…

“Il capocannoniere di un campionato – sostenne Pier Paolo Pasolini – è sempre il miglior poeta dell’anno…”

Voglia il buon Dio far di ciascuno di voi autentici poeti, sul campo e nella vita … poiché la poesia è roba che nasce dal cuore, non rime costruite a tavolino … e il vostro entusiasmo, e la vostra determinazione odorano proprio di … cuore puro!

Avanti tutta ragazzi!

                                                                                                                                                                      Antonio Marino

 

 

 

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