L’accoglienza di un sorriso

Pellegrinaggio a Soriano Calabro – 23 novembre 2019

 

L’idea nasce in seno alle attività dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme — Sezione di Reggio Calabria, Luogotenenza per l’Italia Meridionale Tirrenica — che, avendo la Sua sede liturgica presso la Chiesa di San Giorgio della Vittoria di Reggio Calabria, ha coinvolto non soltanto Dame e Cavalieri dell’Ordine ma anche partecipanti interni alla Parrocchia.

Sembra scontata, ma l’accoglienza e la cordialità per chi non fa parte della “famiglia” dell’Ordine è loro consuetudine, talmente tanta è stata l’affinità ed il coinvolgimento, il rispetto e l’altruità nel gesto e nella condivisione di ogni momento dell’itinerario, organizzato nei minimi dettagli.

Vale proprio la pena ricordare che  l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme è un ente di antica origine, riordinato ed arricchito di privilegi dai Sommi Pontefici, per vincoli storici, giuridici e spirituali è sotto la benigna protezione della Santa Sede.

Tra i suoi scopi vi è principalmente di rafforzare nei suoi membri la pratica della vita cristiana, in assoluta fedeltà al sommo Pontefice e secondo gli insegnamenti della Chiesa, osservando come base i principi della carità dei quali l’Ordine è un mezzo fondamentale per gli aiuti alla Terra Santa.


Altresì, sostenendo i diritti della Terra Santa, l’Ordine aiuta le opere e le istituzioni cultuali, caritative, culturali e sociali della Chiesa Cattolica in Terra Santa, particolarmente quelle del e nel Patriarcato Latino di Gerusalemme, con il quale l’Ordine mantiene legami tradizionali.
Ha in cura anche la conservazione e la propagazione della fede in quelle terre, interesse verso i cattolici sparsi in tutto il mondo, uniti nella carità dal simbolo dell’Ordine, nonché tutti i fratelli cristiani.

Un cenno è doveroso nei confronti della località calabra visitata, in particolar modo i ruderi dell’antico Convento di San Domenico, costruito nel 1510, distrutto dal terremoto sia nel 1659, sia nel 1783, sempre ricostruito anche per lo spirito tenace che caratterizza la nostra Terra.

Di grande interesse è sicuramente la Biblioteca Calabrese di Soriano, sorta nel 1981 e gestita autonomamente dall’omonimo Istituto dal 1995.  Essa è situata nel Palazzetto della Cultura, appositamente acquistato nel 1998 dall’Amministrazione Comunale, in una postazione centrale alla Cittadina, sotto tutti i punti di vista.

Ha un criterio di acquisizione e raccolta di fonti, manoscritti e libri esclusivamente di carattere specialistico. Tutto può trovarsi all’interno della Biblioteca purché riguardi la Calabria.

Così ci troviamo dinanzi a mappe ed edizioni che risalgono anche al ‘500 come le Tragedie di Coriolano Martirano del 1556 – prima ed unica edizione napoletana –  il Trattato di geografia del tavernese Gio. Lorenzo Anania L’Universale fabrica del mondo overo Cosmografia, del 1582, La Gerusalemme liberata tradotta in calabrese da Carlo Cusentino, ed i primi testi stampati proprio a Soriano, quali le Cronache del Frangipane.

Quasi con trasporto affettivo ci si accosta ad una edizione del 1942 de L’amata alla finestra di Corrado Alvaro, copia autografata dallo stesso autore.

 

Cartine geografiche anche risalenti al ‘5oo.

Molti disegni a matita e china di luoghi calabresi, tra cui la Basilica Cattedrale SS. Maria Assunta del 1823.

 

Queste solo alcune delle bellezze visitate che, unitamente al sorriso accogliente, hanno contribuito a rendere piacevole una semplice giornata fuori porta.

 

Grecìa Remann

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