Un Caffè con l’Artista – 20

Con alcune ore di ritardo ci apprestiamo ad accendere le luci del nostro riflettore su un’altra artista reggina.

 

 

Conclusa la ricca Novena degli Artisti alla Immacolata Concezione, tra concerti, eventi e celebrazioni varie, cerchiamo di fare un po’ d’ordine fra i nostri pensieri e i nostri appunti. Fra pubblicazioni, dirette e video — non solo sul sito ma da questa settimana anche su Instagram,  un’app molto frequentata da giovanissimi — stiamo già programmando la Novena al Natale con la collaborazione degli Artisti.

In questa sede approfittiamo per ringraziarli tutti, gli Artisti, perché nonostante gli impegni del periodo prenatalizio, hanno trovato un po’ di tempo per offrire a Dio e agli uomini una piccola gemma preziosa, la loro arte.

 

Eva Polimeni il giorno della sua laurea in canto lirico, Reggio Calabria 2019

 

E fra questi, senza alcun dubbio, annoveriamo un giovanissimo soprano lirico che si è esibita — nonostante l’influenza le avesse purtroppo fatto visita — a conclusione della Novena all’Immacolata Concezione. Giorno 8 dicembre, infatti, abbiamo potuto apprezzarne la voce e la grazia, in una chiesa di San Giorgio gremita, e per la Solennità mariana, e per il compleanno del nostro parroco don Nuccio Cannizzaro.

Parliamo oggi di lei, Eva Polimeni, che nasce nel novembre del ‘94 a Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria. La conosciamo bene già da qualche anno, abbiamo potuto apprezzarne l’umana sensibilità la dedizione allo studio del canto, i sogni di una giovane e bella ragazza che aspira ad affermarsi nel mondo della lirica.

 

 

È figlia d’arte, sin da bambina dimostra una naturale inclinazione per la musica, tanto da prender il posto di soprano solista nel coro della parrocchia reggina di S. Lucia.

È proprio a Reggio Calabria, infatti, che avviene la sua formazione culturale: conseguito dapprima il diploma di Liceo Classico presso il “Convitto Nazionale di Stato Tommaso Campanella”, decide di orientare i propri studi classici verso il ramo musicale avvicinandosi al mondo del Melodramma.

Nel 2014 accede al corso preaccademico di Canto al “Conservatorio di Musica Francesco Cilea” di Reggio Calabria, iniziando all’età di diciotto anni la propria formazione vocale sotto la guida del M° Liliana Marzano.

 

Eva Polimeni nella parte di Madama Butterfly

 

Nel corso degli anni il suo percorso musicale la vede coinvolta in diversi spettacoli teatrali, collaborazioni con la compagnia teatrale “Scena Nuda” diretta dall’attrice Teresa Timpano; concerti da solista e concerti organizzati dal Conservatorio.

A questo si aggiungono anche convegni e manifestazioni di solidarietà organizzate da varie associazioni, quale gli “Angeli Bianchi Onlus” con la quale si dedica ad opere di volontariato presso il reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico “Madonna della Consolazione” di Reggio Calabria; ed anche concorsi di canto lirico: finalista alla prima edizione del concorso internazionale “Beppe de Tomasi”.

 

Eva Polimeni nella parte di Madama Butterfly

 

Nel 2018 dà il suo contributo partecipando con il “Coro lirico Cilea di Reggio Calabria” alla “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi, ed alla “Sinfonia n° 9 in re minore per soli, coro e orchestra op. 125” di Ludwig van Beethoven, eseguita nel 2019 al Teatro Cilea di Reggio Calabria.

Partecipa a molte masterclass di perfezionamento con docenti italiani ed internazionali tra i quali nomi spiccano: Antonio Juvarra, Donata D’Annunzio Lombardi, Roberto Scandiuzzi, Dimitra Theodossiou.

Dal 2018 Frequenta la SOI Scuola dell’Opera Italiana del M° Fiorenza Cedolins e le masterclass a Modena in “Casa Museo Luciano Pavarotti”.

Nel novembre 2019 consegue il Diploma Accademico di I livello in Canto al “Conservatorio di Musica F. Cilea” ottenendo il massimo dei voti. Attualmente prosegue gli studi di Biennio in Conservatorio ed i corsi di perfezionamento della SOI Scuola dell’Opera Italiana Fiorenza Cedolins, viaggiando tra Milano, Parma, Modena e Lugano.

 

 

Una vita ricca, nonostante giovanissima, e piena di aspettative per il futuro.

Talvolta, mentre ci parla, mostra un leggero velo di amarezza nei suoi grandi occhi chiari. Sa che per inseguire l’arte dovrà allontanarsi ben presto dall’affetto della sua famiglia, dalla sua terra natìa che, bellissima e maledetta, non le darà il futuro che meriterebbe, né la corretta comprensione della vita che ella anela.

La Chiesa degli Artisti di Reggio Calabria ha potuto ospitarla in qualche occasione, gradendone moltissimo la presenza e la partecipazione ad alcune importanti manifestazioni. Questa stessa nuova realtà nata per permetterle — a lei come a tutti gli Artisti —   di esprimersi e farsi conoscere è e sarà sempre aperta all’arte.

 

 

Col cuore e con la preghiera, ti auguriamo una carriera bella, anzi bellissima … Come te!

 

Carmen Pegna

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