Leggi civili VS Leggi di Dio

Stavolta, cominciamo dalla fine!

E si, perché concludendo la meditazione omiletica alla Celebrazione Eucaristica delle ore 11, nella settimana Domenica del Tempo Ordinario, don Nuccio annuncia: “mercoledì 26 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, rivivremo il gesto dell’imposizione delle Ceneri ch’è, al contempo, gesto penitenziale e profetico.

Profetico, in particolare, poiché solo innanzi al Signore possiamo avere speranza e vita… E Mercoledì delle Ceneri, durante la Santa Messa, alle ore 19, faremo una preghiera speciale per esser liberati dalle calamità…”

E se la chiosa finale è dedicata all’imminente inizio del Tempo Quaresimale, l’intera meditazione omiletica è predica che non resta abbarbicata tra pulpito e sagrestia ma sguiscia fuori, mettendo in subbuglio il cuore e la razionalità di quanti hanno a cuore la Vita e la Terra

Attacca, don Nuccio Cannizzaro, parroco di “San Giorgio della Vittoria, nonché Chiesa degli Artisti, ricordando che “al tempo di Gesù le leggi ebraiche allontanavano dalle Leggi di Dio. Gli ebrei esortavano ad odiare il proprio nemico?

Gesù sosteneva che bisogna amare il prossimo… Ecco perché Gesù usa l’espressione … vi è stato detto (dai rabbini), ma io vi dico… Gesù si pone in antitesi rispetto ai rabbini… Ed ecco perché, noi, oggi, intrecciando il Vangelo alla nostra vita, dobbiamo compiere l’essenziale distinzione tra la funzione della legge civile e la funzione della Legge di Dio.

C’è una norma giuridica che deve rispondere a monte ad una norma etica. E lo Stato indica dei valori, traducendoli in norme. Se tu non rispetti tali norme provenienti da tali valori individuati dallo Stato vieni punito… Ora, però, tali valori etici da dove provengono? Sono valori cangianti, legati agli usi, alle filosofie, ai tempi: oggi c’è questo valore, domani può essere che ce ne sarà un altro… Questa evoluzione dell’etica genera inconsapevolmente nella testa della gente quel dannoso ragionamento secondo il quale…se tutti fan così, così è giusto fare…”

Pertanto, prosegue don Nuccio, “possiamo noi cristiani fondare il nostro agire su un’etica? NO! Il nostro agire dev’esser fondato su un serio fondamento… Siccome l’etica viene dall’uomo, noi dobbiamo agire secondo una morale che ha come fondamento Dio… Il fondamento morale non cambia, Dio è immutabile ed eterno”.

E Dio, evidenzia il predicatore, “ama l’uomo e gli detta regole per farlo crescere in umanità. E in un’epoca caratterizzata da progresso, relativismo e dunque individualismo, va tanto di moda, ad esempio, il … problema ecologico… perché? L’uomo vuole arricchirsi subito, senza pensare al futuro… Le regole le detta lui, sono regole d’economia… L’egoismo umano distrugge il Creato… Ecco perché Gesù ribalta le regole degli ebrei: loro s’erano dati regole comode adatte ai loro egoismi. Come dire … richiamando gli annosi problemi della nostra Cosa Pubblica…: se la maggioranza pretende determinate cose, sbagliate ma pur sempre desiderate dai più, perché non farle? Perché perder consensi e voti?”

Ma noi cristiani, tuona paternamente don Cannizzaro, “non possiamo accettare cose eticamente giuste ma moralmente sbagliate, perché cose giuste per l’uomo ma sbagliate per Dio. Noi, noi preti anzitutto, siamo chiamati ad illuminare le menti delle genti. Ecco il compito del parroco, del sacerdote in genere… Ed infine, cari amici, impariamo, in questo tempo quaresimale ormai alle porte, a pregare.

È essenziale un ritorno vero alla vera preghiera… Facciamo di tutto per comprendere che solo le Leggi del Signore sono per la nostra crescita umana e spirituale; solo loro ci rendono uomini liberi pensatori: categoria, quest’ultima, invisa ai grandi manipolatori che sognano di gestire, secondo i loro interessi, l’intero Globo terrestre…”

Il Divin Sacrificio giunge a compimento, ricominciando poi nella quotidianità di ognuno…

Chissà, però, se quanti hanno udito o leggeranno sapranno abbracciare l’opzione buona e giusta per se e per il Mondo, umano e immateriale, a ciascuno di noi affidato…

                                    Antonio Marino

Se ti piace, condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *