Getsemani

 

“Non avete ancora resistito fino al sangue nella vostra lotta contro il peccato” (Eb.12,4)

Signore Gesù,

in questa lunga notte, anche io vengo a farti compagnia.

Il Getsemani oggi è il mondo intero!

Abbiamo peccato Signore, abbiamo molto peccato.

Ci siamo dimenticati che siamo solo polvere che va …sbattuta dal vento e non ritorna.

Abbiamo creduto solo in noi, nella nostra intelligenza, in un progresso fatto di algoritmi, ma vuoto e senz’anima

Ancora una volta abbiamo ingannato il nostro cuore Signore

pensandoci senza di Te.

Ora la paura ci assale, siamo chiusi nelle nostre case come in prigioni dorate,

ora gli spazi ci sembrano angusti, vogliamo fuggire lontano.

Siamo prigionieri di noi stessi, della nostra presunzione, dei nostri progetti, della nostra stupidità.

Ancora una volta hai vinto Signore Crocifisso!

Hai vinto sulla nostra superbia, sul nostro orgoglio, sulla nostra vanità.

Siamo prostrati nella polvere, l’angoscia ci opprime e la paura ci serra la gola.

Vieni Signore, salvaci, liberaci.

Abbi ancora una volta pietà di questi poveri uomini che ti hanno dimenticato un’altra volta correndo dietro le loro chimere.

Abbi pietà di questa umanità che Tu hai già salvato una volta e che salvi sempre.

Abbi pietà di questo dolore innocente, di tanti di noi che muoiono nella solitudine, senza un abbraccio, un bacio, una carezza. Senza il conforto del tuo perdono!

Abbi pietà di noi Signore e liberaci da questo dolore sordo e amaro.

Ti promettiamo che questa volta abbiamo capito la lezione che ci hai dato.

Abbiamo capito che possiamo fare a meno delle nostre abitudini vuote,

che possiamo fare a meno della tecnica esasperata, dei mercati, della borsa, di tutto, ma non di Te!

Signore concedici di ritornare a Te, di incontrarti ancora nell’Eucaristia, abbiamo tanta nostalgia e oramai questa lunga e amara quaresima sta finendo.

La Pasqua è vicina, ma senza di te è solo una fredda festa di calendario.

Liberaci Signore da questo amaro flagello e fa che ritornati a te con tutto il cuore possiamo cantare ancora l’Alleluja.

Quel grido di gioia che ci libera dal male e ci restituisce alla vita, quella vera, la vita con Te. Amen.

 

 

20.03.2020

don Nuccio

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