Coerenti, pertanto liberi!

“Se resto muto dinanzi le vicende del mondo, se davanti la storia che ci circonda non esprimo il mio pensiero, piuttosto che un cristiano sono un falsificatore di fede, un traditore della fede…”

Non usa, come sua consuetudine, particolari metafore, don Nuccio Cannizzaro, nel leggere, con gli occhi di Emmaus, il tempo che stiamo vivendo…

Richiama, il parroco di “San Giorgio della Vittoria” nonché Chiesa degli Artisti, “le lamentele, anche a livello internazionale, che testimoniano la profonda insoddisfazione dei cattolici relativamente a questa pseudo-normalità che stanno per consegnarci; una sorta di libertà che però forse non contemplerà le nostre Chiese… Ci viene vietato di vivere i Sacramenti, quasi temendo che la diffusione e il contagio del coronavirus avvenga all’interno delle aule liturgiche…”

Ebbene, tuona don Nuccio, “siamo chiamati a vigilare! Potremmo avere a che fare con una limitazione della libertà religiosa… Accettare determinati ordini, per un tempo limitato, può anche essere un bene: tuttavia, se tutte le categorie riprendono vita, perché tener chiuse solo le chiese…? Siamo alle prese con una sorta di nuovo laicismo camuffato con prudenza e norme sanitarie…”

La libertà, sottolinea don Cannizzaro, “è conquista di ogni giorno. Non è acquisizione definitiva. E se non stiamo attenti … basta poco per perderla…”

Ecco perché don Nuccio esorta “tutti voi, che frequentate la nostra pagina Facebook, ad offrire un contributo, utile alla riflessione… Non lasciatemi solo…! Con serietà e pacatezza, elaborate e condividete il vostro pensiero, favorendo così in Chiesa la crescita della comunione e nella società la crescita della democrazia…”

Ora, tornando ancora una volta ad Emmaus, il parroco focalizza l’attenzione sulla “trasmissione della fede… Gesù, ad Emmaus, s’avvicina ai due discepoli, disperati e tristi… Eccoci al cospetto della cosiddetta trasmissione della fede, ch’è un … Sacramento … che avviene attraverso un incontro personale fatto nel nome del Signore… Ricordiamo quel … dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro? Emmaus n’è l’icona, concreta… Ora, definendo la trasmissione della fede un … Sacramento … non la inseriamo tra i canonici sette Sacramenti, ovviamente: così dicendo intendiamo considerarla come uno dei tanti piccoli Sacramenti che significano una presenza… E quell’incontro di Emmaus sfocia in un racconto, un racconto che apre le menti alla comprensione… I due discepoli, pertanto, si … convertono, poiché riconoscono e credono: quindi tornano sui loro passi per annunciare, per esser testimoni… Insomma, la conversione è cammino che dall’ascolto fa capolino nell’Eucaristia… Convertiti, i due tornano a Gerusalemme per testimoniare…”

E, evidenzia don Nuccio, “testimoniare, vivere la propria fede … implica la forza della libertà del pensiero… Per sfuggire convintamente dalla omogeneizzazione del pensiero: poiché, mentre il pensiero dominante esalta l’individualismo esasperato, il pensiero dominante stesso crea un sistema per far si che tutti la pensino alla stessa maniera…”

Ma noi, urla paternamente il parroco, “nati alla libertà dalla morte e risurrezione del Cristo non possiamo esser schiavi di nessun potere di qualsivoglia natura: politica, economica, religiosa… Anche nella Chiesa vige quel desiderio di sottomettere, di calpestare la libertà… Eppure nella Chiesa il potere è per servire, non per asservire…”

Insomma, chiosa don Nuccio, “dobbiamo esser custodi autentici della libertà dei figli di Dio. E se non ci ucciderà il coronavirus, rischiamo d’esser vittime della mancanza di libertà… Attendiamo le nuove indicazioni governative, sperando che i nostri vescovi, con coraggio e forza e coerenza, ci donino orientamenti pastorali coerenti con la situazione che stiamo vivendo…”

L’incontro del domenical pomeriggio termina allorquando si diffonde la notizia della nuova, serale, conferenza stampa del presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte…

Chissà se il professor Conte, e insieme a lui tutti coloro che son chiamati a ragionare sulle nostre vite minacciate dalla pandemia, avranno modo di leggere quanto il cuore di un prete del profondo Sud ha dettato…

Chissà…

RC, 26 aprile 2020

    Antonio Marino

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