CHIESA DI UNTORI O LUOGO DI UNZIONE?

Cari amici,

dopo la conferenza stampa di ieri sera del Presidente del Consiglio, ci saremmo aspettati una giusta apertura dei luoghi di culto con tutte le prudenze del caso. Non è stato così. Il cosiddetto comitato scientifico ha dato parere negativo ad aprire le chiese perché a loro dire sono luoghi di contagio (sic!).

Dagli agli untori quindi. Hanno calpestato i diritti fondamentali della Costituzione e dell’intelligenza. Le chiese non sono luoghi diversi dai supermercati ecc..anzi da questo punto di vista sono i luoghi più sicuri che ci sono.

I parroci vigilano sulla sicurezza e sua pulizia, quindi si può stare tranquilli andando in chiesa. Poi mi chiedo: perché i funerali si? E perché 15 fedeli? Con quale criterio si stabiliscono questi numeri? Ma questi del cosiddetto comitato scientifico sanno di che parlano? Hanno mai messo piede in una chiesa? A San Giorgio per esempio, rispettando tutte le norme, possono tranquillamente entrare più di 50 persone. E allora?

Certo il silenzio dei vescovi ha dato alla politica un potere mai avuto, nemmeno sotto il nazifascismo i carabinieri sono entrati in chiesa, armi pronti, a sospendere la messa, cosa assurda, perché la messa non si può sospendere mai neanche per ordine del papa. Siamo alla follia.

Allora cari cristiani, anzi cattolici, quelli che siete rimasti, spero tanti, ma non sento le vostre voci, ricordiamo che la Chiesa è il luogo dell’Unzione, della consacrazione, dove lo Spirito Santo ti raggiunge attraverso il sacramento dell’unzione per sanare il corpo e lo spirito. Altro che virus.

Quindi riprendiamoci la libertà di pregare che coincide anche con la libertà dal virus. Le due cose non sono in contrasto, anzi.

RC, 27 aprile 2020

Don Nuccio Cannizzaro

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